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PERCHÉ UN CENTRO RIVOLTO AI BAMBINI?

In Italia l’incidenza di sovrappeso, obesità e disturbi della condotta alimentare (anoressia, bulimia,
binge eating disorder…) in età infantile e adolescenziale è in aumento, così come la comparsa in età
adulta, di malattie cronico degenerative legate in maniera importante a tutte quelle abitudini
alimentari scorrette, che negli ultimi 50 anni lo sviluppo economico e i ritmi di  vita  frenetici  che  ne
sono  derivati,  ci  hanno  imposto.  La dieta degli italiani  negli  ultimi  anni  ha  subito  infatti  molte
modifiche, rispetto a quella che conducevano i nostri nonni: cibi pronti, hamburger, cordon bleau,
spinacine, bastoncini di pesce,  crocchette,  patatine,  dolci  industriali,  merendine,  cioccolata,  snack
dolci  e  salati  in  abbondanza.  Frutta, legumi e verdura pressoché assenti. Questa è la dieta della
maggior parte di bambini e ragazzi in Italia. La vita frenetica ci costringe spesso a rinunciare ad una
cucina naturale,  sana  e  leggera,  ripiegando  sempre  di  più su cibi  precotti  e  confezionati:  più
comodi, più sbrigativi e soprattutto così buoni da mettere subito d’accordo tutta la famiglia!

Così i cibi integrali, la lunga cottura domestica dei  legumi, l’olio extravergine d’oliva, la torta della
nonna, le abbondanti verdure  in  tavola  e  la  frutta fresca e colorata, hanno lasciato il posto a cibi
raffinati, tanta carne, burro e grassi idrogenati e cibo industriale. I primi risultati apprezzabili di questo
tipo di alimentazione sono nella maggioranza dei casi l’eccesso ponderale o ancor peggio l’obesità, ma
queste condizioni non sono  necessariamente  presenti:  frequentemente  riscontriamo  stanchezza,
pigrizia, scarsa attenzione, performance sportive carenti e dipendenza nei confronti di certi alimenti…e
questo al di là del possibile sovrappeso.

Non dobbiamo pensare che i bambini, soprattutto se magri, possano mangiare quello che desiderano:
l’alimentazione sana è per tutti, non solo per chi è in sovrappeso o si trova in una condizione

patologica. La dieta svolge infatti un ruolo primario nella prevenzione  di patologie cronico
degenerative, tipiche dell’età adulta, quali  diabete, ipercolesterolemia  e problematiche
cardiovascolari correlate, ipertensione, ipeuricemia e gotta, osteoporosi  e tumori.  Sappiamo bene che
queste condizioni patologiche possono comparire allo stesso modo in persone con eccesso ponderale,
così come in individui che non hanno mai avuto problemi di peso.
E’ proprio una dieta (intesa come stile di vita!) scorretta nella prima infanzia a gettare la basi per lo
sviluppo di queste patologie…il nostro lavoro è quindi quello di fare prevenzione: non vogliamo
intervenire nell’adulto, a malattia conclamata, per limitare il danno e consentire alla persona una
vita dignitosa nonostante la patologa, vogliamo educare oggi i bambini, per avere adulti sani ed in
forma domani!

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